Sinossi *:
Alla vigilia della maturità, un gruppo di liceali romani si ritrova a vivere la sua ultima grande avventura insieme: amori segreti, tradimenti, amicizie messe alla prova e piani disperati per ingannare la prof più temuta della scuola. Tra feste clandestine, motorini che sfrecciano nella notte e un viaggio improvvisato fino a Napoli, Giulio e i suoi amici dovranno affrontare il passaggio all’età adulta scoprendo che crescere significa anche sbagliare, perdonare e avere il coraggio di dire finalmente la verità.

Cast

Interpreti:
Sabrina Ferilli (Professoressa Castelli)
Tommaso Cassissa (Giulio Sabatini)
Adriano Moretti (Cesare)
Alice Maselli (Sole)
Gian Marco Tognazzi (Bruno)
Antonello Venditti (Se Stesso)
Alice Lupparelli (Allegra)
Margherita "Ditonellapiaga" Carducci (Giulia)
Aleandro Falciglia (Alberto)
Bea Barret (Martina)
Christian Dei (Barbagallo)
Teresa Piergentili (Teresa)
Pascale Reynaud (Madre di Giulio)
Sebastiano Somma (Ivan e Antonio Picchioni)

Soggetto:
Fausto Brizzi
Tommaso Renzoni

Sceneggiatura:
Fausto Brizzi
Tommaso Renzoni

Musiche:
Maurizio Filardo

Montaggio:
Luciana Pandolfelli

Costumi:
Valentina Pintus

Scenografia:
Luca Servino

Fotografia:
Marco Bassano

Suono:
Alessio Costantino (Presa Diretta)

Casting:
Marita D'Elia

Produttore:
Fulvio Lucisano
Federica Lucisano

Organizzatore Generale:
Rita Tamantini

Produttore Esecutivo:
Roberto Andreucci

NOTIZIE 'Notte Prima degli Esami 3.0'



Note:
Liberamente ispirato alla canzone “Notte Prima degli Esami” di Antonello Venditti.

NOTE DI SCENEGGIATURA
Vent’anni dopo. Una frase che amo, che richiama moschettieri e infanzia. Quando ho cominciato a scrivere il nuovo Notte prima degli esami ho capito però che dentro questi vent’anni c’è la vita intera di una generazione - e anche un pezzo importante della mia. Mentre giravamo il primo film non immaginavamo che quei personaggi sarebbero rimasti così a lungo nel cuore degli spettatori. Che Luca Molinari, la sua maturità, le sue paure, le sue cotte, i suoi amici, sarebbero diventati per tanti spettatori la Polaroid di quell’istante in cui non sei più un ragazzo ma non sei ancora davvero un adulto. Tornare oggi a quella storia è stato appunto come aprire una vecchia scatola di foto di famiglia, ritrovare Giorgio (che è sempre nei miei pensieri), Nicolas e Cristiana, e tutti gli altri ragazzi del mio cast meraviglioso. Mi sono accorto che i temi sono gli stessi di allora: l’amicizia, l’amore, la paura del futuro, la sensazione che tutto stia per succedere proprio in quel momento. Solo che il mondo intorno a loro è cambiato.
C’è però anche un’altra ragione per cui questo film è speciale per me. E ha a che fare con il tempo che passa, ma in un modo diverso. Ancora una volta ho scritto l’esordio di un mio collega, ma stavolta non era un mio coetaneo. Era proprio un passaggio di testimone generazionale. Scrivere la nuova storia insieme a Tommaso Renzoni è stato divertente e istruttivo per me. Tommaso è curioso, intelligente, capace di ascoltare ma anche di portare idee nuove, energia e uno sguardo sul mondo che appartiene alla generazione di oggi. In fondo “Notte Prima degli Esami” ha sempre parlato di questo. Del momento in cui qualcuno più grande ti fa capire che adesso tocca a te. È il cuore delle scene tra il terribile professor Martinelli e il povero Luca Molinari. Il cinema popolare è semplice in fondo. Qualcuno scrive una storia e qualcun altro, seduto in una sala buia, ci si riconosce dentro. Se succederà anche stavolta, allora vorrà dire che Luca e i suoi amici non sono mai andati via davvero. Stavano solo aspettando il momento giusto per tornare.
Fausto Brizzi

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