Data di nascita: 21/12/1959 Luogo di nascita: Bologna, Italia
Libri inerenti il cinema:
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L'uomo fa il suo giro - Storie di condivisione dentro e fuori del set" di Giorgio Diritti, 97 pp, collana Saggi tascabili Laterza - I Libri del Festival della Mente, 2015 Storie, avventure, aneddoti fuori e dentro il set raccontati da uno dei registi e sceneggiatori più interessanti e premiati del panorama cinematografico italiano. In presa diretta dai suoi tre film - Il vento fa il suo giro, L'uomo che verrà, Un giorno devi andare - Giorgio Diritti ci parla della scrittura della sceneggiatura e della ricerca dei fondi, della creazione del gruppo di lavoro e delle difficoltà della produzione, del rapporto con gli attori, con la troupe e con la gente del posto... (continua). prezzo di copertina: 12,00 € Questo risulta fuori catalogo
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L'Uomo che Verrà. DVD. Con libro" (libro pubblicato sulla sceneggiatura del film "L'Uomo che Verrà") di Giorgio Diritti, Feltrinelli, collana Le Nuvole, 2010 Potente antidoto alla folle, serpeggiante voglia di dimenticare le più amare lezioni che la storia del Novecento ha impartito al nostro paese, la limpida memoria di Giorgio Diritti scolpisce voci, sorrisi e cieche speranze dei contadini di Monte Sole che nel settembre del '44 furono spazzati via dalla furia dei nazifascisti in ritirata. L'uomo che verrà è una poesia civile, il racconto meticoloso di una tragedia che si fece incredibilmente realtà, giorno dopo giorno... (continua). Quello che ci resta, alla fine, è la fotografia chiarissima di un bene e di un male che troppi oggi tentano di confondere. E soprattutto la consapevolezza, per gli uomini che verranno, che soltanto conservando la capacità di indignarsi di fronte alla manipolazione e al razzismo potranno evitare il ripetersi di simili tragedie e crescere, nel loro cuore, la speranza di migliorare il mondo in cui vivono. prezzo di copertina: 16,90 € Questo risulta fuori catalogo
Regista, sceneggiatore e montatore è nato a Bologna il 21 dicembre 1959.
Come autore e regista dirige documentari, cortometraggi e programmi televisivi. In ambito cinematografico il suo primo cortometraggio, “Cappello da marinaio” (1990) è stato selezionato in concorso a numerosi festival internazionali, tra cui quello di Clermont‐Ferrand. Nel 1993 ha realizzato “Quasi un anno”, film per la TV prodotto da Ipotesi Cinema e RAI 1.
Il suo film d’esordio, “Il vento fa il suo giro” (2005), partecipa ad oltre 6...visualizza tutto60 festival nazionali ed internazionali, vincendo una quarantina di premi. Riceve 5 candidature ai David di Donatello 2008 (fra cui Miglior film, Miglior regista esordiente, Miglior produttore e Migliore sceneggiatura) e 4 candidature ai Nastri D’argento 2008. Il film inoltre diventa un “caso nazionale”, restando in programmazione al Cinema Mexico di Milano per più di un anno e mezzo.
Il suo secondo film, “L’uomo che verrà” (2009), viene presentato nella selezione ufficiale del Festival Internazionale del Film di Roma 2009, dove vince il Gran Premio della Giuria Marc'Aurelio D'argento, il Premio Marc'Aurelio D'oro del Pubblico e il Premio "La Meglio Gioventù". Uscito poi in sala il 22 gennaio 2010 partecipa a molti festival italiani ed internazionali ricevendo numerosi riconoscimenti. Si aggiudica inoltre i Premi come Miglior film, Migliore produttore e Migliore suono di presa diretta ai David di Donatello 2010 e i Premi come Miglior produttore, Migliore scenografia e Miglior sonoro ai Nastri d'Argento 2010. Parallelamente all'attività cinematografica, documentaristica e audiovisiva, Giorgio Diritti lavora attivamente in ambito teatrale dove produce e dirige vari spettacoli, uno tra questi "Novelle fatte al piano" presentato per la prima volta nel 2010 a Roma in apertura della prima edizione del Festival di lettura per ragazzi La Tribù dei lettori. Lo spettacolo è creato associando, rimontando e giocando con immagini datate dagli anni Dieci agli anni Sessanta del Novecento per far rinascere l’universo terrestre e
extraterreste di Gianni Rodari, sotto forma di una drammaturgia ‘filmica’ e musicale. Tra il 2010 e il 2011 Diritti cura la regia de "Gli occhi gli alberi le foglie", una riflessione teatrale e cinematografica sul senso dell’educazione e dell’insegnamento, presentato la prima volta in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Bologna. L’attenzione verso il cinema del reale e il legame con la città di Bologna caratterizzano nel tempo i lavori di Giorgio Diritti che nel 2012 realizza un documentario per il nuovo circuito di musei bolognesi Genus Bononiae nel quale svela, attraverso una passeggiata virtuale per le strade e tra la gente che anima Bologna, il patrimonio che ha resa famosa nei secoli la sua città.