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A perdita d'occhio. Riposare lo sguardo. Per una pedagogia del senso sospeso" di Emanuela Mancino, 274 pp, collana Tracce, 2014 Lo sguardo ha vissuto numerosi "tormenti" di pensiero: la relazione tra visione, sguardi, cose ha mosso filosofi e artisti a ricercare ontologie ed epistemologie del guardare. La sfida che lo sguardo lancia a chi voglia rivolgere attenzione a questo gesto che coglie insieme il mondo e chi lo osserva č quella di connettere la visione alla varietā, alla mutevolezza e alla sensibilitā dell'atto stesso di guardare... (continua). Il libro invita a muoversi verso lo sguardo a partire dalla sua radice invisibile, per cogliere la possibilitā di vedere come esperienza, responsabilitā, incontro, interrogazione. Imparare a guardare č difficile ed č la sfida dell'educazione di un gesto di cui č necessario recuperare il riguardo e la meraviglia. Lo sguardo che vorrā muoversi dovrā allora rischiare di perdersi, di giungere in spazi insondabili e cavi che non saranno vuoti ma pieni di futuro, abitati da quegli istanti del cominciamento delle cose che sono le infanzie del guardare. prezzo di copertina: 16,00 € Questo risulta fuori catalogo