Sinossi *: Una persona si aggira in un bosco senza una direzione, qualcosa le impedisce di muoversi liberamente. Si parla di una relazione in crisi, un entusiasmo iniziale divenuto sfruttamento e manipolazione, una relazione tossica da cui non si sa come uscire. In un flusso di coscienza, l’umanità cerca disperatamente di prendere atto del suo rapporto con la plastica e con le risorse naturali del Pianeta. Dagli effetti neurologici delle microplastiche all’impiego di funghi e batteri nella produzione e nella biodegradazione, dalle dinamiche economiche globali alle potenzialità e ai limiti delle bioplastiche: esistono tante prospettive da cui osservare la realtà e immaginare soluzioni.