Recensioni di :
- CERCASI TATA DISPERATAMENTE - Una commedia che diverte e prova anche a emozionare


Sinossi *:
Marta Sironi è una trentacinquenne con un sogno ostinato: diventare una comica. Dopo l’ennesimo fallimento a un concorso di stand-up, si ritrova licenziata e sfrattata. È la sua migliore amica Fabiana a ospitarla, ma per soli tre giorni e a condizione che dismetta il sogno di diventare una comica di successo. Marta, però, non solo viene ripescata al concorso, ma trova anche un tetto, trasformandosi in “Frau Klara”, una tata tedesca severa e altamente qualificata. Lorenzo Nuti, un bel vedovo quarantacinquenne, ha infatti bisogno di una tata inflessibile per domare i suoi due difficili figli, Chiara e Luigi. I ragazzi, però, scoprono presto la verità e la ricattano per ottenere maggiore libertà in casa.
Nel frattempo, Marta decide di tentare il concorso, riprendendo a scrivere il suo numero e trovando ispirazione proprio nella sua nuova vita con la famiglia Nuti tra difficoltà, bugie e momenti di inaspettata complicità. Con il tempo si affeziona ai ragazzi e instaura un legame sempre più profondo con Lorenzo, a discapito di quello con Federico, il proprietario del locale di stand-up dove Marta si esibisce e con cui mantiene una relazione di totale disimpegno. Federico, però, punto dalla gelosia, organizza un piano per smascherarla davanti a Lorenzo, rivelare la sua vera identità e mettere a rischio tutto ciò che Marta ha costruito.
Ferita ma più consapevole, Marta deve scegliere se continuare a nascondersi oppure affrontare la verità, per essere finalmente sé stessa e difendere il proprio sogno, senza però perdere le persone che, nel frattempo, ha imparato ad amare.

Cast

Interpreti:
Elena Radonicich (Marta/Klara)
Giorgio Pasotti (Lorenzo)
Giulietta Rebeggiani (Chiara)
Leo Besozzi (Luigi)
Alessio Pratico' (Claudio)
Neri Marcoré (Gildo)
Riccardo Maria Manera (Federico)
Piera Russo (Fabiana)
Domenico Pinelli (Mimmo Pineschi)
Pietro Delle Piane (Graziani)
Alma Lieberg (Antje)
Dario D'Antonio (Preside Scuola)
Alberto Di Giosia (Coinquilino Biondo)
Lorenzo Lazzarini (Presentatore)
Luigi Ferraro (Senza Tetto)
Antonio Maria Greco (Custode Scuola)
Edoardo Breda (Corriere Bonsai)

Soggetto:
Pietro Seghetti
Greta Frontani

Sceneggiatura:
Pietro Seghetti
Greta Frontani

Musiche:
Dario Rosciglione

Montaggio:
Lorenzo Loi

Costumi:
Germana Melodia

Scenografia:
Paolo Sansoni Baratella

Fotografia:
Valerio Evangelista

Suono:
Nicola Giampa' (Presa Diretta)
Dominic Rogan (Microfonista)
Matteo Lugara (Effetti Sonori)
Mauro Eusepi (Rumori Sala)
Marco Falloni (Mix)
Raffaele Sansone (Fonico di Doppiaggio)

Casting:
Michela Forbicioni

Aiuto regista:
Edoardo Re

Produttore:
Agostino Sacca'
Leonardo Ferrara (Rai)
Federica Pezzullo (Rai)
Gabriella Ricciardi (Rai)

Story Editor Pepito Produzioni:
Elisa Macci

Post-produzione:
Brando Taccini

Organizzatore Generale:
Alessandro Stella

Direttore di Produzione:
Angela Mocerino

Produttore Esecutivo:
Arturo Capparelli

Produttore Delegato Pepito Produzioni:
Antonio Antonelli

Coordinatrice di Produzione:
Elisabetta Burranca

Location Manager:
Nicola Di Fiore

Location Manager Trento:
Massimo Lorenzato

Assistente Coordinatrice:
Francesca Pascale

Segretario di Produzione:
Francesco Ciliberti

Segretaria di Edizione:
Noemi Forti

Assistente alla Regia:
Camilla Lopez

Operatore di Macchina:
Irene Castrogiovanni

Video Assist:
Alessandro Catalano

Arredatrice:
Giulia Parigi

Attrezzista di Scena:
Mauro Lazzeri

Sarta:
Gianna Taddeo

Trucco:
Sabrina Salari

Trucco:
Jacqueline Mancini

Acconciature:
Grazia Palamaro

Acconciature:
Haydee Quispe Prado

Capo Elettricista:
Igino Fabrizi

Caposquadra Macchinisti:
Fabio Albero

Macchinista:
Francesco Triches

Macchinista:
Angelo Nuzzi

Macchinista:
Federico Frachesen

Colorist:
Paolo Verrucci

Supervisione VFX:
Francesco Prili

NOTIZIE 'Purchè Finisca Bene - Cercasi Tata Disperatamente'



Note:
I PERSONAGGI

Marta Sironi | Elena Radonicich
Marta è una trentacinquenne brillante, creativa e ironica, ma caotica e con un talento raro per complicarsi la vita. Sogna di diventare una comica professionista, anche se il pubblico non sempre ride alle sue battute. Vive di lavoretti precari e ostinazione, nascondendo dietro l’entusiasmo la paura di non essere all’altezza e di restare dietro a tutti. Quando si reinventa per caso come Klara, severa tata tedesca, finisce in una famiglia che non le appartiene ma che, senza volerlo, la costringe a guardarsi davvero. Bugiarda per necessità più che per natura, Marta scoprirà che per far ridere - e per farsi amare - non deve diventare qualcun altro, ma avere il coraggio di essere sé stessa.

Lorenzo Nuti | Giorgio Pasotti
Lorenzo ha 45 anni ed è un padre affettuoso e un po’ goffo. Da quando ha perso la moglie, tre anni prima, vive con il terrore di non essere abbastanza per i suoi figli, Chiara e Luigi. Un tempo era più leggero, amava la natura e il rischio; oggi è schiacciato dal lavoro, pianifica tutto e cerca di tenere insieme la famiglia basandosi su regole e controllo. Accoglie la severa tata tedesca Klara come l’ultima ancora di salvezza, senza immaginare che dietro quell’accento si nasconda una comica in crisi. L’incontro con Marta lo costringerà a rallentare, a mollare la presa e a ricordarsi che non serve essere perfetti per essere buoni padri e nemmeno per essere felici. In fondo, Lorenzo è ancora un uomo che ha voglia di vivere e soprattutto di ridere; deve solo riscoprirlo.

Chiara Nuti| Giulietta Rebeggiani
Chiara ha 16 anni, è intelligente, sarcastica e profondamente idealista. Combatte contro ogni forma di autorità, compresi il padre, i professori e chiunque provi a metterla in riga. Vegetariana, attivista, ambientalista, ha una visione netta del mondo. Ma sotto quella corazza c’è una ragazza ancora ferita dalla perdita della madre. All’inizio Marta le sta antipatica, la vede come l’ennesima adulta a cui ribellarsi. Ma col tempo si crea un’alleanza inaspettata. Chiara ha bisogno di qualcuno che non cerchi di aggiustarla, ma che la prenda sul serio. E Marta, nella sua goffaggine, ci riesce meglio di chiunque altro.

Luigi Nuti| Leo Besozzi
Luigi ha 9 anni ed è dolcissimo. Ama i giochi di ruolo e le carte da collezione. È timido, sensibile e spesso si rifugia nel suo mondo fantastico per proteggersi dalla realtà. Anche lui ha vissuto con dolore la perdita della madre e, anche se non lo dice, si sente spesso solo. Marta lo conquista con le patatine, i balli e un’attenzione che somiglia molto all’affetto. Grazie a lei trova il coraggio di uscire dal suo guscio, di ribellarsi ai bulli e persino, tra una caduta e l’altra, di tornare sulla sua BMX.

Fabiana | Piera Russo
Fabiana è l’amica storica di Marta, sempre presente a ogni spettacolo. Napoletana, madre di due bambini scatenati, ha un approccio alla vita pragmatico, diretto e a tratti brutalmente sincero. È cinica quanto basta per non farsi illusioni, ma troppo affettuosa per voltare le spalle a chi ama.
È stanca delle sparate di Marta e non gliele manda a dire, eppure resta il suo punto fermo: la riporta con i piedi per terra, la sgrida quando serve e la difende quando conta davvero. Per quanto borbotti, per Marta c’è sempre.

Federico| Riccardo Maria Manera
Federico è il proprietario del locale in cui Marta si esibisce. Carismatico e ombroso, si muove con naturalezza nel mondo dello spettacolo e usa il suo fascino come uno strumento di potere. Con Marta intreccia una relazione ambigua, fatta di promesse mai mantenute e sottili ricatti emotivi. Riconosce il suo talento, ma invece di sostenerla finisce per ostacolarla quando capisce che lei si sta legando a qualcun altro.
Federico non sopporta l’idea di essere messo da parte: per lui il successo è una questione di sopravvivenza, non di amore, e pur di restare al centro della scena è disposto anche a giocare sporco.

Claudio| Alessio Praticò
Claudio è l’amico e confidente di Lorenzo. Suo ex compagno di scuola, oggi lavora come addetto alle pulizie nell’azienda per cui lavora Lorenzo: una vita molto diversa da quella dell’amico manager, ma proprio per questo complementare. Ama lo yoga, ha un approccio semplice e concreto all’esistenza e soprattutto è diretto. Con schiettezza e sguardo disincantato, riesce ad abbassare le difese che Lorenzo ha costruito e a far emergere la sua parte più autentica. È la voce fuori dal coro e gli ricorda che, prima dei ruoli e delle responsabilità, ciò che conta è restare umani.

Gildo| Neri Marcorè
Gildo è il capo di Lorenzo: imponente, spaccone e narcisista quanto basta. Ama essere al centro dell’attenzione, circondarsi di dipendenti adoranti che promuove più per simpatia che per merito. È un dirigente “old style”, ama le strette di mano vigorose e le confidenze un po’ teatrali. Sul lavoro usa il vecchio trucco della competizione perché è stato chiamato per “tagliare teste” e vuole dimostrare di poter licenziare facilmente chi non gli serve più. Ma dietro la facciata autoritaria c’è un uomo affamato di approvazione e compagnia. Con la sua fidanzata tedesca Antje diventa addirittura remissivo, quasi uno zerbino. In fondo non è cattivo: ha solo bisogno di un po’ di compagnia vera senza piaggeria.

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