Sinossi *: Roma. Un clan, una droga devastante, un furto che cambia gli equilibri. Gea è una musicista emergente che si muove tra due mondi inconciliabili: la scena musicale indipendente e l’ombra ingombrante di una potente famiglia criminale. Quando un carico scompare, l’equilibrio della malavita capitolina si spezza — e i sospetti ricadono sulla tifoseria laziale. Elio, capo della Curva Nord, riceve un ultimatum: ritrovare la refurtiva o pagare con la vita. Accanto a lui, il fratello Mattonella, combinaguai seriale.
Ma la refurtiva non è semplice cocaina. Si tratta della Cannibal, una sostanza dagli effetti imprevedibili e disumani. La Cannibal non trasforma le persone in mostri. Le svuota, lasciandone intatta la forma. Chi la assume continua a muoversi, a parlare, a esercitare il potere — ma la coscienza è già morta. È qualcosa di molto più moderno di un semplice zombie. Mentre la tensione sale e Roma sembra sul punto di esplodere, Gea parte per un tour nel Sud Italia con la sua band — Pippo e Romano, due fratelli musicisti ignari della reale portata degli eventi, risucchiati loro malgrado in una spirale di manipolazioni e tradimenti.
Tra musica, violenza e identità ambigue, nulla è come appare. Le alleanze si rivelano fragili, il confine tra vittime e carnefici sempre più sottile. Roma si prepara a una notte che cambierà per sempre i rapporti di forza del suo impero criminale.