Note di regia di "AmoreOceano"
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AmoreOceano" nasce da un’esperienza personale: un abbandono improvviso, vissuto da giovanissimo, che ha continuato negli anni a influenzare il mio modo di vivere l’amore. Non ho voluto raccontare direttamente quella vicenda, ma esplorare ciò che rimane: le tracce invisibili di un’assenza e la possibilità di attraversare il dolore fino a una nuova consapevolezza.
Matteo intraprende un viaggio fisico ed emotivo verso l’oceano, un luogo in cui il tempo rallenta e il contatto con la natura lascia emergere ciò che nella vita quotidiana tendiamo a evitare. Qui l’amore può essere ripensato al di là del possesso e della paura.
Ho scelto l’Uruguay per il legame profondo che mi unisce alla sua costa atlantica, dove ho fondato Escena Oceánica, una residenza internazionale per artisti. Il paesaggio, il vento, l’acqua e la luce partecipano alla vita dei personaggi e accompagnano il loro cambiamento. Anche la scelta di girare in spagnolo nasce dal desiderio che il film appartenga al luogo in cui ha preso forma.
Ho cercato un linguaggio essenziale, affidato alle immagini, ai silenzi e ai gesti, lasciando allo spettatore il tempo di sentire e la libertà di riconoscere qualcosa della propria esperienza. "
AmoreOceano" è il tentativo di trasformare un ricordo intimo in un’esperienza condivisa.
Stefano Rallo