Sinossi *:
Dopo essere stato escluso dal sistema che lo aveva reso celebre, Morgan scompare. Niente televisione, niente contratti, niente scena pubblica. Per due anni il film lo segue da vicino, con uno sguardo intimo e ravvicinato, una presenza discreta ma costante che ne attraversa la vita quotidiana, i momenti di
creazione musicale e le relazioni più private. Totalmente autoprodotto, il film nasce dal desiderio di avvicinarsi a Morgan senza filtri, sottraendolo alle narrazioni semplificate che lo hanno trasformato in un personaggio pubblico unidimensionale. La sua casa milanese - rifugio, archivio e campo di battaglia
- diventa il cuore del racconto ed è un autoritratto vivente in cui ogni oggetto racconta una storia. Tra notti insonni passate a comporre e piccoli concerti lontani dai riflettori, emerge il ritratto di un artista fuori controllo e fuori sistema, mentre prova a ricostruire sé stesso e a cercare un nuovo spazio nel mondo, fino alla reunion dei Bluvertigo: un ritorno atteso, ma tutt’altro che pacificato. Non è il racconto di una caduta, ma di una domanda: Morgan è vittima del proprio personaggio, o ne è il regista?



ULTIME NOTIZIE