Sinossi *: Il mondo respira di nuovo nasce da un dialogo tra le riflessioni di Georges Didi-Huberman sulle lucciole e la metafora di Pier Paolo Pasolini: piccole forme di luce che, nell'oscurità della storia, diventano simboli di resistenza e speranza.
Un uomo attraversa un mondo dominato dalla luce artificiale alla ricerca di un'immagine perduta. Quando quella luce scompare, le lucciole emergono dall'oscurità, dando al mondo la possibilità di respirare di nuovo.
Realizzato interamente con l'intelligenza artificiale, il film utilizza proprio questo mezzo per interrogarsi sul potere delle immagini, sulla loro scomparsa e sulla loro capacità di sopravvivere.