Festival del Cinema Citta\' di Spello


Sinossi *:
Nella periferia di Bari, Donato sopravvive a fatica mentre si prende cura della nonna, che lentamente svanisce per l'Alzheimer. La sua vita cambia improvvisamente quando si trova costretto a guidare un’auto in fuga durante una rapina compiuta da Agust, un ladro di origine albanese, che vive secondo il rigido e antico codice d'onore del Kanun. I due riescono a fuggire e Agust ricompensa Donato con una parte del bottino. Una soluzione, per lui, alle povertà e alla solitudine. Ne nasce un sodalizio che, rapina dopo rapina, lentamente si trasforma in un legame d’amicizia. Donato, grazie all’amico, conosce Erina, la sorella minore di Agust, entrando così in contatto con la sua famiglia in cui vige la regola della lealtà, il peso della tradizione e l’istinto di sopravvivenza. Per la prima volta sperimenta un senso arcaico di appartenenza che contrasta con il progressivo sgretolarsi della sua vita familiare. La criminalità e i rischi che Donato incontra aumentano giorno per giorno. Davanti a lui la scelta: spezzare la spirale di violenza e abbandonare la criminalità o abbracciarla fino in fondo e avere quella famiglia che ha sempre desiderato.

Cast

Interpreti:
Malich Cisse (Donato)
Giulio Beranek (August)
Lucia Zotti (Nonna)
Pierpaolo Vitale (Tonio)
Anita Lorusso (Fidanzata Agust)
Ema Andrea (Madre Agust)
Romina De Giglio (Erina)
Dino Loiacono (Boss)
Enzo Strippoli (Datore di Lavoro)
Adrian Lasku (Uomo Albanese)
Francesco Tinelli (Uomo Incidente)
Saverio Desiderato (Ragazzo Agguato)
Carlo Ranieri (Tirapiedi Boss)
Federica D'Innella (Amica Agust)

Soggetto:
Davide Angiuli

Sceneggiatura:
Davide Angiuli

Musiche:
Carlo Giannico

Montaggio:
Massimo Ruggiero
Roberto Missiroli (Collaborazione)

Costumi:
Daniela Locuratolo

Scenografia:
Pierluigi Bosna

Effetti:
Michele Falleri

Fotografia:
Emilio Costa

Suono:
Tommaso Danisi (Presa Diretta)

Casting:
Vittoria Losavio

Produttore:
Mario Mazzarotto
Francesco Lopez
Guglielmo Marchetti
Daniele Mazzocca

Direttrice di Produzione:
Mirella Rinaldi

Organizzatore Generale:
Rosemary Chimirri

NOTIZIE 'Cattiva Strada'



Note:
"Cattiva Strada" è un’opera prima che nasce da un percorso lungo e strutturato di sviluppo artistico e produttivo, guidato dalla volontà di accompagnare con cura la nascita di una precisa idea di cinema e di linguaggio. Fin dalle prime fasi, il progetto ha messo al centro il tempo come valore produttivo: il tempo necessario alla scrittura, alla riflessione, alla ricerca di una forma coerente con il mondo raccontato.
Il film è stato sviluppato all’interno del programma Script in Progress 2021–2022 di ANICA Academy, un passaggio fondamentale che ha permesso al regista e sceneggiatore esordiente Davide Angiuli di lavorare in profondità sulla sceneggiatura, affinando struttura, personaggi e direzione stilistica. Questo percorso ha consolidato una visione autoriale chiara, sostenuta da un impianto narrativo rigoroso e da una forte consapevolezza del linguaggio cinematografico adottato.
Dal punto di vista produttivo, Cattiva Strada è il risultato di uno sforzo condiviso tra le società coinvolte, volto a sostenere un cinema di ricerca che fosse al tempo stesso radicato nella realtà e capace di dialogare con il pubblico contemporaneo. La produzione ha scelto un approccio essenziale ma estremamente curato, in cui ogni decisione - dalla messa in scena alle soluzioni tecniche - fosse funzionale alla visione del film. La collaborazione costante tra regia, direzione della fotografia e produzione ha permesso di costruire un impianto formale coerente, capace di mantenere un alto livello qualitativo all’interno di una struttura produttiva agile.
Girato interamente in Puglia, il film instaura un rapporto profondo con il territorio barese, che non viene mai utilizzato come semplice ambientazione ma come elemento drammaturgico attivo. Le periferie urbane, le strade, gli spazi marginali diventano parte integrante del racconto, restituendo l’immagine di una società contemporanea complessa, stratificata e ancora poco rappresentata dal cinema italiano. In questo senso, la produzione ha lavorato a stretto contatto con il territorio, valorizzandone luoghi, professionalità e risorse locali.
Particolare attenzione è stata dedicata alla scelta del cast, pensata come un’estensione naturale del discorso narrativo e politico del film. Gli interpreti sono stati selezionati per la loro capacità di incarnare una realtà sociale multiforme, moderna e raramente raccontata sullo schermo, evitando stereotipi e semplificazioni. La combinazione di attori professionisti, volti nuovi ed esordienti contribuisce a restituire un senso di verità e urgenza, rafforzando l’autenticità del racconto e la sua adesione al presente.
"Cattiva Strada" è prodotto da Movimento Film, in collaborazione con Oz Film, VerdeOro e Notorious Pictures, con Rai Cinema, una sinergia che unisce esperienza produttiva, attenzione all’autorialità e conoscenza profonda del contesto locale. Questo sodalizio conferma la volontà dei produttori di investire in opere prime capaci di coniugare una forte identità artistica con un respiro festivaliero nazionale e internazionale. Fondamentale è stato inoltre il supporto di Apulia Film Commission, che ha sostenuto il film valorizzando il territorio e le professionalità locali.

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