BIF&ST 17 - A Bari dal 21 al 28 marzo
Si è tenuta oggi la conferenza stampa di presentazione del programma della 17ma edizione del
BIF&ST - Bari International Film&Tv Festival, diretto dal giornalista e critico cinematografico Oscar Iarussi, in programma dal 21 al 28 marzo 2026.
CONCORSO MERIDIANA
Il concorso internazionale MERIDIANA torna anche quest’anno con le sue proiezioni a ingresso libero al Teatro Kursaal Santalucia.Da domenica 22 a sabato 28 marzo saranno presentati 12 film provenienti dai Paesi dell’area euro-mediterranea, intesa in senso ampio, non solo geografico ma anche geopolitico e culturale. Inoltre, per tutti i titoli della sezione sono previste repliche gratuite al Cinema Piccolo di Santo Spirito.
I film di questa sezione sono accomunati dall’essere anteprime italiane; alcuni di essi sono anche anteprime assolute, come il film di apertura della sezione, il documentario A WAR ON WOMEN di Raha Shirazi, regista iraniana residente in Italia. Il film ripercorre la storia del movimento femminista in Iran dagli anni Sessanta a oggi, attraverso le testimonianze intrecciate di attiviste del movimento “Donna, vita, libertà”, con contributi di esuli iraniane di grande rilievo come Golshifteh Farahani. Tra i titoli provenienti dall’area balcanica figurano MAN OF THE HOUSE di Andamion Murataj, ambientato nell’Albania contemporanea, il film racconta la storia di una vergine giurata, una donna che ha scelto di vivere come uomo secondo una tradizione locale, ma che entra in crisi di fronte al riemergere dei propri sentimenti materni. Sempre dall’area balcanica arriva GOD WILL NOT HELP di Hana Jušić: ambientato agli inizi del Novecento nella regione montuosa della Zagora dalmata, racconta l’arrivo di una misteriosa donna cilena in una comunità di pastori croati, evento che sconvolge gli equilibri della comunità. Dalla Grecia arriva BEACHCOMBER di Aristotelis Maragkos, già premiato per la regia al Thessaloniki International Film Festival, allegoria poetica dell’odissea immaginata di un marinaio-poeta che sogna di rimettere in mare un relitto arrugginito per solcare il Mediterraneo. L’Egitto è rappresentato da HAPPY BIRTHDAY di Sarah Goher, vincitore al Tribeca Film Festival di New York e inserito nella shortlist per rappresentare l’Egitto agli Academy Awards, qui in anteprima italiana. Il film racconta le tensioni sociali e di classe nel Cairo contemporaneo attraverso la storia di una bambina che lavora come domestica. Dal Nord Africa arriva NOMAD SHADOW di Eimi Imanishi, già apprezzato al Toronto Film Festival in Canada, per la prima volta in Italia, il film narra di una donna rimpatriata nel Sahara Occidentale, sua terra d’origine, dopo aver vissuto per dieci anni in Spagna, costretta a confrontarsi con il difficile processo di ritrovare un’identità nello sradicamento. Dall’Armenia arriva LE PAYS D'ARTO di Tamara Stepanyan, quasi thriller psicologico ma anche riflessione sul trauma della guerra, attraverso la vicenda di una donna francese in viaggio in Armenia alla ricerca della vera identità di suo marito, armeno dal passato ambiguo, morto suicida in Francia. Tra i titoli europei spicca LA PETITE DERNIERE presentato in concorso a Cannes e diretto dall’attrice-regista Hafsia Herzi - volto simbolo della cinematografia di Kechiche –, la cui protagonista Nadia Melliti, premiata in numerosi festival internazionali, sarà ospite a Bari. Un coming-of-age sull'identità e la presa di coscienza della propria sessualità, incentrato sulla protagonista Fatima, giovane francese di origine algerina che si scontra con le aspettative della sua famiglia d’origine musulmana. La Spagna è presente con due film: SORDA dell’esordiente Eva Libertad, sull’avventura e la sfida della maternità di una donna non udente, in un mondo di udenti, che ha appena vinto 3 premi Goya (gli Oscar spagnoli); e META MORPHOSIS di Chumilla Carbajosa, in anteprima mondiale al Bif&st, libera reinterpretazione cinematografica della Metamorfosi di Franz Kafka, surreale storia d’amore tra un postino di una piccola città mediterranea e una palma. Dal Portogallo arriva THE TREE OF KNOWLEDGE di Eugène Green, autore di culto della cinefilia internazionale, attivo anche nel teatro e nella letteratura, che adotta lo stile di una favola surreale sull’overtourism, per raccontare il Portogallo odierno. Completa la selezione l’Italia con SEA SISTERS di Brunella Filì, presentato in anteprima mondiale, co-produzione tra Italia e Norvegia che mette insieme, non solo finanziariamente, ma anche sul piano narrativo e simbolico, due mondi lontanissimi - la Puglia solare di Gallipoli e la Norvegia glaciale del Mar Artico - alla ricerca di un punto d’incontro, creando un dittico documentario incentrato su Antonia e Sandra, due donne pescatrici alla ricerca dell’emancipazione, nei rispettivi contesti di provenienza - diversi ma ugualmente limitanti.
A livello tematico-formale, oltre a rilevare la presenza di due documentari, si possono identificare tra i film selezionati, una linea realistica, più classicamente narrativa (che prevale in film come La Petite Dernière, Sorda, Nomad Shadow, Man of the House, Happy Birthday e Le Pays d’Arto) e una linea più allegorica e cinematograficamente sperimentale, che si manifesta con modi e forme diverse – la favola, il sogno, l’epica - in opere come Meta Morphosis, The Tree of Knowledge, Beachcomber e God Will Not Help. Vale la pena sottolineare che la maggior parte dei film saranno accompagnati dalle loro registe e registi che potranno quindi instaurare con il pubblico un dialogo reale, a fine proiezione, attraverso i Q&A dedicati – un modo di accompagnare i film e valorizzare la loro presenza a Bari attraverso il confronto diretto con il pubblico.
A valutare i film di MERIDIANA sarà una giuria internazionale, presieduta dal regista e scrittore Roberto Andò e composta da Diana Martirosyan (critica cinematografica e giornalista culturale, Armenia), Giovanni Orlando (produttore cinematografico e televisivo, Stati Uniti), Fatma Sfar (attrice, musicista e performer, Tunisia) e Ahmed Shawky (critico cinematografico e presidente della FIPRESCI, Egitto).
La giuria assegnerà cinque premi, tra cui Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Attore Protagonista, Migliore Attrice Protagonista, Migliore Apporto Artistico-Tecnico.
CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO
La sezione PER IL CINEMA ITALIANO rappresenta il secondo concorso del Bif&st 2026 e propone una selezione di 10 film in concorso, affiancati da 4 titoli fuori concorso.
I film in concorso — 6 opere di finzione e 4 documentari — sono presentati tutti almeno in anteprima italiana, e si distinguono per la grande varietà di temi, approcci e generi: dal film storico-letterario DON CHISCIOTTE di Fabio Segatori alla commedia di formazione NON È LA FINE DEL MONDO di Valentina Zanella; dal film family IO NON TI LASCIO SOLO di Fabrizio Cattani al racconto di formazione criminale CATTIVA STRADA, opera prima di Davide Angiuli, girata a Bari. La selezione comprende inoltre opere che affrontano, con sensibilità diverse, il tema della terza età, come ERA di Vincenzo Marra e FINALE:ALLEGRO di Emanuela Piovano. Accanto ai lungometraggi trovano spazio mediometraggi, come SANTI E VAMPIRI (Sampyr) di Serena Porta. Il concorso include anche diversi documentari, come CAPRILEGIO di Margherita Laterza e Rosa Maietta, SU MAISTU di Gianfranco Cabiddu e TIRRENICA di Rosario Minervini, tutti in anteprima e parimenti ambientati nel nostro Mezzogiorno. I film fuori concorso includono due titoli di finzione (B.A.E. - Before Anything Else di Paula Lingyi Sun e Alessio Hong e GIOVANNINO GUARESCHI - NON MUOIO NEANCHE SE MI AMMAZZANO di Andrea Porporati) e due documentari (DEVOZIONI di Gianfranco Pannone e RITORNO AL TRATTURO di Francesco Cordio), a loro volta girati rispettivamente in Basilicata e in Molise.
Anche nel concorso italiano emerge, quasi naturalmente, una dimensione “meridiana” sottotraccia, con paesaggi e storie del Sud che attraversano e caratterizzano la selezione. Le proiezioni di PER IL CINEMA ITALIANO si terranno da domenica 22 marzo a venerdì 27 ogni pomeriggio nelle sale del Galleria, a ingresso libero. Come nel caso di MERIDIANA, anche in questo concorso italiano, le proiezioni saranno accompagnate da registi e spesso membri del cast che saranno coinvolti al termine di ciascuna proiezione, in un Q&A dedicato al film con il pubblico in sala. Tra gli ospiti che accompagneranno i film in sala, oltre ai registi anche attori di rilievo come Barbara Bouchet, Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Fotinì Peluso, Yile Yara Vianello.
Nel solco della vocazione “comunitaria” del Bif&st, le opere saranno valutate da una giuria popolare, composta da 25 giurati, coordinata dalla regista e attrice Stefania Rocca. I film in concorso competono per 4 premi (Miglior Film, Migliore Regia, Migliore Interpretazione maschile e femminile), che verranno assegnati nella serata del 27 marzo.
Si ribadisce che, per entrambe le sezioni competitive (MERIDIANA, PER IL CINEMA ITALIANO), le conferenze stampa saranno sostituite dai Q&A a fine proiezione, durante i quali gli autori che verranno a Bari potranno confrontarsi con giornalisti e pubblico – formula che ha raccolto notevole consenso nella scorsa edizione.
FRONTIERE
La sezione FRONTIERE, anche quest’anno al Multicinema Galleria, comprende un ventaglio variegato di ben 12 titoli, diversi per provenienza e tematiche affrontate, selezionati con una maggiore libertà (non v’è l’obbligo dell’anteprima italiana). Una sorta di controcanto della selezione ufficiale. I titoli di quest’anno includono À BRAS-LE-CORPS di Marie-Elsa Sgualdo, in collaborazione con l’Ambasciata svizzera in Italia, su una protagonista femminile in lotta per l’emancipazione nella repressiva comunità rurale protestante da cui proviene, nella Svizzera degli anni 40. Lo stesso tema della lotta per l’autodeterminazione femminile riecheggia nell’opera ON VOUS CROIT di Charlotte Devillers e Arnaud Dufeys, film su una madre che deve affrontare un giudice per difendere la custodia dei figli; così come nel documentario NUNS vs THE VATICAN di Lorena Luciano, che espone i casi di abusi sessuali ai danni di alcune suore nella Chiesa cattolica. La sezione presenta inoltre due importanti film della recente stagione festivaliera, proposti in anteprima a Bari: PALESTINE 36 di Annemarie Jacir, scelto per rappresentare la Palestina agli Academy Awards 2026, che racconta l’inizio della prima grande rivolta palestinese contro l’occupazione britannica e il movimento sionista nel 1936; e HARÀ WATAN di Akio Fujimoto, dedicato al viaggio di due piccoli fratelli — Shafi, quattro anni, e la sorella Somira, nove — dal Bangladesh alla Malesia per ricongiungersi con la propria famiglia. La sezione include anche cinque documentari. Tra questi DOM di Massimiliano Battistella, qui proposto in una proiezione organizzata con il CIHEAM e l’Ambasciata d'Italia in Bosnia ed Erzegovina: un racconto intimo dedicato a una donna bosniaca cresciuta in Italia, a Rimini, che torna per la prima volta a Sarajevo da adulta, dopo essere fuggita da bambina durante la guerra, nel tentativo di ricomporre la propria identità divisa tra passato e presente. FILM DI STATO di Roland Sejko, costruito interamente con materiali d’archivio spesso inediti e dedicato ai quarant’anni del regime comunista albanese, e IL QUIETO VIVERE di Gianluca Matarrese. Completano la selezione documentaria ORCHESTRA PLURALE di Pierluigi Ferrandini, presentato in anteprima mondiale e dedicato all’esperienza dell’Orchestra Plurale di Bari, che riunisce musicisti provenienti da paesi segnati da guerre, crisi economiche e instabilità politica, e DEBRIS/DETRITI_ARGENTINA di Sergio Racanati. Chiudono la sezione due ulteriori titoli: LEAVING EDEN di Genc Permeti, anteprima mondiale, e A MOSQUITO IN THE EAR di Nicola Rinciari, presentato in anteprima italiana, film tratto dall’omonima graphic novel di Andrea Ferraris che racconta la storia complessa e delicata di un’adozione problematica.
EVENTI SPECIALI
Gli Eventi Speciali rappresentano uno spazio privilegiato del programma: un luogo di incontro tra cinema, teatro, televisione e memoria del nostro grande patrimonio culturale.
Tra i titoli presentati troviamo LA SALITA di Massimiliano Gallo, opera che rende anche omaggio a Eduardo De Filippo, che sarà premiato al Bif&st con il “Premio BIF&ST Autoclub Migliore Opera Prima”, e ATTITUDINI: NESSUNA di Sophie Chiarello, con Aldo Baglio, Giovanni Storti e Giacomo Poretti, che riceverà il “Premio Nico Cirasola per il Cinema Indipendente”. Un momento particolarmente significativo sarà l’omaggio a Dario Fo, nel centenario della nascita, con la proiezione de LO SVITATO di Carlo Lizzani, interpretato da Dario Fo e Franca Rame, un tributo che vedrà la partecipazione anche di Jacopo Fo. Il dialogo tra cinema e teatro prosegue con un evento realizzato in collaborazione con Puglia Culture, che presenta due film: BOBÒ di Pippo Delbono e VIVA TONDELLI. UNO SCRITTORE DELLE NOSTRE PARTI di Michael Petrolini. Grande spazio anche alle serie con l’anteprima della nuova puntata di GUERRIERI – LA REGOLA DELL’EQUILIBRIO di Gianluca Maria Tavarelli, con Alessandro Gassmann, che riceverà “Premio BIF&ST Nuova Fiera del Levante”, Ivana Lotito e Michele Venitucci, tratto dai romanzi di Gianrico Carofiglio e con la presentazione integrale di UN PROPHÈTE, diretta da Enrico Maria Artale, anch’egli ospite a Bari, remake del capolavoro di Jacques Audiard, girata in Puglia nonostante l’ambientazione francese (la storia è ambientata a Marsiglia). Completano il programma tre cortometraggi: LUNA VERDE di Mario Bucci, QUELLA SALETTA SUL MARE di Alessandro Piva ed È COME SEMBRA di Anna Foglietta, realizzato per l’associazione Una, Nessuna e Centomila. Tra gli eventi speciali anche un omaggio a Claudia Cardinale: LA RAGAZZA CON LA VALIGIA di Valerio Zurlini, uno dei capolavori del cinema italiano che celebra una delle icone più amate della nostra storia cinematografica.
Infine, gli altri due premi sponsor includono il “Premio BIF&ST Camera di Commercio” al produttore e regista Iginio Straffi e il “Premio BIF&ST San Marzano” all’attrice e regista Stefania Rocca, consegnati rispettivamente nella serata di apertura e di chiusura del festival, al Teatro Petruzzelli.
A SUD
Tre appuntamenti diversi tra loro, ma uniti da uno stesso spirito: raccontare storie, memorie e identità che nascono dal Sud. Proiezioni pomeridiane all’AncheCinema, ciascuna accompagnata da un incontro con i registi e i protagonisti dei film. VITA MIA di Edoardo Winspeare, film ambientato nel Sud Italia che vede protagoniste Dominique Sanda e Celeste Casciaro e che conferma lo sguardo poetico del cinema di Winspeare. Il secondo appuntamento è dedicato a una figura fondamentale e a lungo tempo dimenticata, del cinema italiano: Elvira Notari. In programma il film ’A SANTANOTTE, uno dei rari esempi sopravvissuti della sua produzione, musicato dal vivo in una suggestiva performance, e affiancato dal documentario ELVIRA NOTARI. OLTRE IL SILENZIO di Valerio Ciraci, che ricostruisce la straordinaria vicenda artistica della prima regista donna del cinema italiano, anche lei legata idealmente a questo filo “meridiano”, in quanto originaria di Salerno. Il terzo appuntamento è dedicato allo sport e al racconto di una figura amatissima del calcio italiano con IGOR. L’EROE ROMANTICO DEL CALCIO di Luca Dal Canto. Il documentario che ripercorre la carriera e la personalità di Igor Protti attraverso testimonianze e ricordi di compagni di squadra e protagonisti del calcio italiano. Protti è una figura che ha avuto un peso importante anche nella memoria sportiva e culturale della città di Bari, dove è rimasto nel cuore dei tifosi come uno dei protagonisti più amati della storia recente del calcio locale. Tre appuntamenti diversi tra loro, ma uniti da uno stesso spirito: raccontare storie, memorie e identità che nascono dal Sud.
ROSSO DI SERA
Grandi anteprime che accompagnano le serate del festival al Teatro Petruzzelli. Il programma include tre anteprime mondiali di film italiani, a partire dalla commedia corale IL DIO DELL’AMORE di Francesco Lagi, con Vanessa Scalera, Francesco Colella, Corrado Fortuna, Vinicio Marchioni e Isabella Ragonese, un racconto sul potere trasformativo dell’amore costruito attorno a una galleria di personaggi imperfetti.
Seguono ANTARTICA – QUASI UNA FIABA, opera prima di Lucia Calamaro con Silvio Orlando e Barbara Ronchi, ambientata in una comunità di scienziati che vive agli estremi del mondo conosciuto: un racconto sospeso tra realtà e immaginazione che intreccia dimensione fiabesca e sensibilità ecologica, e NEL TEPORE DEL BALLO, nuovo film di Pupi Avati, con Massimo Ghini nei panni di un celebre conduttore televisivo travolto da uno scandalo giudiziario. Nel cast anche Isabella Ferrari, Giuliana De Sio e Lina Sastri. Nel solco della tradizione inaugurata nella scorsa edizione, Rosso di sera ospita anche un evento speciale coprodotto dal Bari International Film&Tv Festival e dalla Fondazione Petruzzelli: la proiezione di NUOVO CINEMA PARADISO di Giuseppe Tornatore accompagnata dall’esecuzione dal vivo della celebre colonna sonora di Ennio Morricone, riproposta nella suggestiva formula del film-concerto.
Tra i titoli internazionali spicca inoltre il nuovo film di Bradley Cooper, IS THIS THING ON? (È l’ultima battuta?), interpretato da Laura Dern e Will Arnett, commedia brillante su una coppia divorziata che si ritrova grazia alla stand-up comedy, in anteprima al Bif&st grazie a The Walt Disney Company Italia e Searchlight Pictures. Completano il programma due titoli della nuova stagione del cinema europeo: PARTIR UN JOUR (Allora balliamo) di Amélie Bonnin, commedia culinaria e sentimentale con accenti musicali, e l’atteso KÖLN 75 di Ido Fluk, che racconta la storia del più celebre concerto jazz della storia: il leggendario Köln Concert di Keith Jarrett. La sezione si chiude infine con l’atteso nuovo capitolo della trilogia Mektoub di Abdellatif Kechiche: MEKTOUB, MY LOVE – CANTO DUE, ambientato nel sud della Francia negli anni Novanta e presentato in anteprima italiana al Bif&st.
Le serate iniziale e finale di ROSSO DI SERA saranno condotte dall’attrice Irene Maiorino con Oscar Iarussi.
INCONTRI DI CINEMA
Tutti gli appuntamenti di ROSSO DI SERA saranno preceduti dalla consegna del Premio Bif&st “Arte del Cinema” per l’eccellenza creativa nella continuità dell'opera, destinati a protagonisti tra i più prestigiosi della scena contemporanea, gli stessi degli INCONTRI DI CINEMA mattutini sempre di scena al Petruzzelli.
Il Premio Bif&st “Arte del Cinema” andrà a Kasia Smutniak (21 marzo); Alessandro Baricco (22 marzo); Elena Sofia Ricci (23 marzo); Giuseppe Tornatore (24 marzo); Wes Studi (25 marzo); Francesca Archibugi (26 marzo); Domenico Procacci (26 marzo); Paolo Virzì (27 marzo); Lino Banfi (28 marzo); Abdellatif Kechiche (28 marzo); Checco Zalone - Luca Medici (28 marzo); Gennaro Nunziante (28 marzo). Ciascun incontro sarà preceduto dalla proiezione di un film a scelta della premiata o del premiato. Tra questi ricordiamo LA STAZIONE (1990) di Sergio Rubini, una delle prime opere prodotte da Domenico Procacci, film diventato iconico e generazionale, qui mostrato nel restauro realizzato in 4k dalla Cineteca Nazionale.
Tra i premiati figurano anche due vincitori del Premio Oscar: Wes Studi e Giuseppe Tornatore.
POMERIGGI AL PETRUZZELLI
Al Petruzzelli non mancano anche le anteprime pomeridiane, parte degli appuntamenti della sezione POMERIGGI AL PETRUZZELLI tra cui ILLUSIONE di Francesca Archibugi, il documentario TUTTA VITA di Valentina Cenni che vedrà a Bari la regista con Stefano Bollani e Daniele Sepe e il restauro del film di Riccardo Milani IL POSTO DELL’ANIMA omaggiato dalla presenza di Riccardo Milani, Paola Cortellesi, Silvio Orlando e Claudio Santamaria. In pre-apertura del festival, nel pomeriggio di sabato 21, un tributo al regista Peter Dal Monte, scomparso 5 anni fa, con il film NELLE TUE MANI con protagonista Kasia Smutniak.
DOPPIO TESTO
Le contaminazioni fra le arti e i linguaggi trovano riscontro nella sezione DOPPIO TESTO, curata con la scrittrice Chiara Tagliaferri, la quale animerà al Kursaal Santalucia i confronti tra cinema e letteratura con Marco Pontecorvo e Andrea Vitali che presentano la fiction Rai UNA FINESTRA VISTA LAGO, Damiano Michieletto con il suo PRIMAVERA, Laura Samani con UN ANNO DI SCUOLA e lo stesso Roberto Andò con L’ABBAGLIO.
MUSICA E CINEMA
Attraversando la varietà delle sezioni e dei titoli presenti in programma – dai concorsi alle proiezioni al Petruzzelli, fino agli incontri con gli autori – nel Bif&st di quest’anno emerge un’traccia tematica, oltre a quella letteraria, che affiora quasi in filigrana: la musica.
Presente sia in maniera esplicita, come nell’incontro con Alessandro Baricco, che prende le mosse dal grande classico AMADEUS di Miloš Forman, nel documentario TUTTA VITA dedicato a Stefano Bollani o nel film KÖLN 75 di Ido Fluk o PRIMAVERA di Damiano Michieletto, sia come elemento narrativo e atmosferico, capace di animare storie sentimentali (PARTIR UN JOUR) o di scandire i ritmi di documentari sociali e collettivi (ORCHESTRA PLURALE). A questo si aggiunge il succitato film concerto NUOVO CINEMA PARADISO al Petruzzelli, la performance live di Wes Studi e del grande pianista Emanuele Arciuli intitolata “Native Paths. Poesia e musiche dei nativi d’America” che avrà luogo nella serata di Rosso di sera dedicata allo stesso Studi, il concerto live di Eva Danino e Mattia Vlad Morleo “Lumières possibles – Musica, corpo, luce” e la masterclass “Noi siamo le colonne - viaggio all'interno della musica applicata alle immagini”, a cura di Pivio, in collaborazione con il Conservatorio “Piccinni” di Bari.
Una presenza trasversale, che non costituisce una sezione a sé, ma accompagna, sottotraccia, il festival intero, suggerendo una chiave di lettura unificante tra opere di generi e linguaggi diversi.
NOTTI HORROR
L’ultima novità di quest’anno è la nuova sezione NOTTI HORROR che porta in sala 4 titoli del passato, tra cui REAZIONE A CATENA di Mario Bava, nella versione restaurata dal CSC – Cineteca Nazionale e DEMONI di Lamberto Bava, che sarà nostro ospite e il nuovo film horror TI UCCIDERANNO (They will kill you) di Kirill Sokolov che uscirà con Warner Bros. Discovery nelle sale di tutto il mondo il 26 marzo, quindi il pubblico di Bari potrà vederlo in anteprima assoluta.
CORTOMETRAGGI – SARÒ BREVE
Il concorso di cortometraggi “Sarò breve” si compone di 20 corti italiani e internazionali e quest’anno la selezione si configura come un vero e proprio concorso competitivo. I cortometraggi competono infatti per il PREMIO “Damiano Russo” al Miglior Cortometraggio, che verrà assegnato nella serata del 26 marzo al Teatro Petruzzelli. Il premio sarà attribuito dalla giuria popolare degli spettatori, che vedranno i corti in sala e saranno invitati a esprimere le proprie preferenze. Le proiezioni sono previste in due slot al Cinema Galleria, nelle giornate di sabato 21 e mercoledì 25 marzo.
LA MOSTRA FOTOGRAFICA
Quest’anno il Bif&st propone, grazie alla preziosa collaborazione tra Fondazione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission, una mostra audio-fotografica immersiva, nel restaurato Palazzo Starita, curata dal giornalista e critico cinematografico Silvio Danese, dal titolo SEMBRA CH’È PASSATO UN GIORNO. VOCI, STORIE, IMMAGINI DAL ROMANZO DEL CINEMA ITALIANO.
La mostra, visitabile da venerdì 20 marzo e fino a domenica 12 aprile, propone fotografie rare, materiali d’archivio e registrazioni sonore provenienti da collezioni pubbliche e private, con un percorso espositivo costruito come una passeggiata audiovisiva nella storia del cinema italiano.
SCUOLE USR
Si conferma la collaborazione, avviata nella scorsa edizione, con l’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia, che garantisce la partecipazione al festival di decine di studenti del IV e V anno degli Istituti Secondari Superiori.
11/03/2026, 13:40